Copyright , pirateria e proprietà intellettuale…

Siamo nel 2016, tutti abbiamo internet, tutti abbiamo la tecnologia, ma fondamentalmente tutti abbiamo la pirateria… Non sottovalutate il grande potere della pirateria, la cultura è diventata gratis, possiamo scaricare libri, film e musica, grazie a questo ci sono state date opportunità che i nostri nonni molto spesso non potevano permettersi e dovevano rassegnarsi a vivere senza… La cultura è diventato un bene comune… Una simile opportunità non sarebbe da sprecare scaricando solo contenuti spazzatura e virali… E magari se smettessimo anche di rendere famose le persone stupide sarebbe fantastico…

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Ti piace ciò che fai? Lasciali parlare!

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Ci sarà sempre, qualsiasi cosa farai, chi ti dirà che sbagli, e allora? Tu fai ciò che ti piace o no? Lasciali parlare, loro non so cosa facciano, sicuramente nella vita l’unica vittoria che avranno sarà quella di aver parlato male di te, il loro più grande traguardo sarà quello di buttarti giù, nella vita non faranno mai un cazzo, spaleranno solo merda su chiunque fa qualcosa che gli piace, che segue le proprie passioni, perché loro non possono, non perché non se lo possono permettere finanziariamente, ma perché non hanno il carattere di sbatterci la testa, di sbagliare e di fallire per ricominciare, ma tu, che fai un sacco di cose che sono la tua passione insisti, sbaglia e ricomincia, prima o poi avrai il tuo momento di gloria, ma non perché sarai ricco e famoso, ma perché suonerai, reciterai, ballerai, o ti esibirai come avresti sempre voluto, per chi avresti voluto… Quelle persone sono esseri mediocri e non sanno fare altro, quella è la loro massima aspirazione nella vita, l’unica cosa che possono avere dalla loro vita di merda, loro saranno sempre nel loro paese a parlare male di altre persone che come te credono in ciò che fanno senza vergognarsene!

Perchè siamo tutti pazzi, e abbiamo paura dei pazzi…

Vi è mai capitato di vedere quei film ambientati in ex manicomi, o documentari in cui si narrano le storie di manicomi, fantasmi e cose del genere? Magari quelli in cui si vedono i muri completamente pieni di scritte pensieri strani, parole a caso, che fanno anche un po paura a vederli, a pensare che la dentro c’è stato qualcuno che ha passato tempo a scrivere quelle cose… Bene… E se noi non avessimo i nostri smartphone, i nostri pc, la nostra bacheca di facebook, il blog… Dove li scriveremmo i nostri pensieri? Su un diario? E se non avessimo neanche quello, neanche un foglio di carta, niente di niente… Bene… Ecco a voi i pazzi che fino a oggi non hanno scritto sui muri…..

Strade deserte… Ma cosa è successo??

Facebook ci ha cambiato…. io ricordo come ero prima, cercavo di essere sempre di buon umore, ero più riflessivo ero più…. ero meglio…. si lo scrivo così perché renda l’idea…. di accendere il computer non me ne fregava niente, non mi interessava vedere cosa pensassero le persone intorno a me, vedere le ultime notizie, non m interessava neanche più di tanto la tecnologia, avevo cose più importanti per cui vivere, cosa mi ha cambiato così tanto? Cioè oggi non sono più riflessivo come una volta, prima che tutti diventassero così importanti da sentirsi delle star mi cercavano mi chiedevano consigli, ci vedevamo fuori, all’aperto, dove ora non stiamo più, perché siamo convinti che non sia bello frequentare gli spazi aperti la sera, perché siamo troppo impegnati a leggere su internet che stanno facendo i nostri amici…. penso che molte zone non siano diventate brutte o mal frequentate tutto ad un tratto, il problema siamo noi, che non ci siamo più noi, abbiamo smesso di frequentare i luoghi dove abbiamo fatto amicizie  e parlato con persone nuove per rimpiazzare con la nostra stanza, il nostro computer o il nostro telefono… però all’aperto mentre si parlava con le persone succedeva qualcosa di speciale, lo ricordate? Prima di tutto eravamo vestiti, cosa non del tutto scontata dato che su Facebook anche se sei in mutande non lo vede nessuno, poi se dovevamo parlare con qualche persona su cui volevamo fare colpo dovevamo essere lucidi, magari inprofumati, e forse avevamo anche la capacità di dire la cosa giusta quando serviva, e se non ce l’avevamo in un modo o nell’altro ci correggevamo e recuperavamo la situazione in extremis, non ne bastava cancellare un messaggio e di scriverlo da capo dopo averci pensato su un sacco di volte…. ora… siamo chiusi in una stanza, dalla quale usciamo solo per fare la spesa o perché obbligati, il che implica che siamo molto meno in movimento dato che parlando di persona si interagisce con chi abbiamo intorno, ormai i fatti nostri li sbandieriamo a tutti senza preoccuparci di dire le cose importanti solo alle persone di cui ci fidiamo, come  ho detto prima, indipendentemente dalla persona con cui parliamo possiamo essere in mutande, in pigiama, nudi, o in smoking, tanto nessuno ci vede, usciamo di meno, e siamo tutti convinti di essere persone importanti o filosofi, o artisti geniali…. e tenete a mente che tutto questo non è successo dall’oggi al domani, è tutto frutto del progresso, quello male utilizzato che ci ha fatto lentamente dimenticare tutto ciò che facevamo prima, perché giorno dopo giorno abbiamo sostituito la nostra vita con un PC, un telefono o quello che usiamo per essere sempre connessi…. e tutto questo è un vero schifo, mi mancano da morire quei momenti passati in comitiva, con gli amici, o per lo meno in mezzo alle persone con cui si poteva scherzare… tutto è cambiato perché anziché uscire ci limitiamo a stare ognuno a casa propria, soli e convinti di avere tanti amici quanti sono quelli nel numero tra parentesi sotto la scritta amici in un social network….