Le emozioni attraverso la musica…

Troppe volte si sente dire: questo chitarrista è più bravo di quello, o più in generale per un qualsiasi musicista c’è sempre qualcuno pronti a dire “ma quello riesce pure a suonare questo brano” o peggio “io potrei fare di meglio”….. Ci dimentichiamo troppo spesso di ascoltare e ci limitiamo a giudicare utilizzando come unità di misura le nostre capacità….. Dimentichiamo troppo spesso che la musica non è una gara, una competizione o un abilità, la musica è un susseguirsi di suoni, è una poesia, e come la poesia può essere espressa con 1000 linguaggi differenti, tutti per dire la stessa cosa, esprimere uno stato d’animo, fare capire a chi ci circonda come stiamo, immaginate un poeta che vuole comunicarci il suo disagio, se questo venisse giudicato da un altro poeta con queste parole “io l’avrei espresso in maniera diversa, avrei usato uno schema diverso ecc…” cosa succederebbe? Cioè il 2 poeta sta esprimendo qualcosa di diverso, forse più orecchiabile per il pubblico o per sé stesso, ma sta cambiando il contenuto e la forma di ciò che voleva comunicarci il primo poeta….. La musica io la vedo nella stessa maniera, magari non tutti hanno la possibilità o la capacità di esprimere uno stato d’animo nel migliore dei modi possibili, cioè con il l’ingaggio più ricco e colorito, ma molte volte non ce n’è bisogno, molte volte usare le proprie note permette di esprimersi e dialogare, un altro musicista userà le sue note per dialogare e dirà qualcos’ altro, ma nessun musicista dovrebbe esprimere giudizi su cosa ha comunicato un altro musicista…… Certo ci sono musicisti più espressivi, più pratici, più bravi e tutto, ma ultimamente sto capendo che bisogna rispettare i componimenti di chiunque, senza cercare di imitarlo per dimostrare che una cosa si sa fare meglio, a chi serve intraprendere una competizione del genere? A nessuno, perché se sei un musicista più bravo stai semplicemente facendo la figura del “hey guardatemi, io sono più bravo, mamma mamma mi stai guardando???” Se sei un musicista meno bravo che cerca l’affermazione ti converrebbe cambiare mestiere invece….. Alla fine siamo tutti artificieri della musica, di una poesia che non finirà mai, e per rendere onore alla musica in tutta la sua bellezza bisognerebbe essere meno competitivi e più espressivi……

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Grazie

La vita è stronza…. Quando pensi di stare bene dopo tanto tempo, pensi che te lo meritavi dopo tutto ciò che hai passato, ricominci a sorridere e stare bene con gli altri…. Un giorno decide di prenderti, e buttarti giù nella merda più profonda…..

10 + 10 comandamenti dell’infanzia. L’etica dei bambini.

prima o poi l'amore arriva. E t'incula.

  1. Non si “tracopia”. Tracopiare è una parola inesistente nel vocabolario italiano, eppure è tra i peccati imperdonabili: non si prendono i complimenti dagli adulti ricalcando i disegni e facendoli passare per fatti a mano libera.
  2. Non avrai mai un padre o una madre o un fratello o un parente più fico del mio.
  3. Le parolacce sono tabù, ma se per caso qualche furbetto mi dice vaffan*** io dico vacci tu che ce l’hai più duro e più maturo, e se io dico il mio culo si rivolta, vacci tu un’altra volta.
  4. Se la mamma decreta niente caramelle prima di cena, una leccatina e poi chiudo la carta non fa testo.
  5. Il gioco prevede sempre una rivincita, un “pari e patta”, una bella e una bestia, i supplementari e i rigori. Anche se il gioco in questione è un puzzle.
  6. La simulazione per fallo non è peccato, fa parte del gioco.

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Zerbini

Che fare lo zerbino sia una gran brutta cosa spero che lo pensiamo tutti…. Che tipo di zerbino intendo? Quello anche conosciuto come “solo un amico”, il friendzonato! C’è una pagina su Facebook che seguo in cui leggo sempre le vicende di bravi ragazzi e ragazze, che a una persona ci tengono tantissimo e che vorrebbero essere il loro partner e invece finiscono per essere rifiutati…. Ma è del tutto normale! Diamine, fate tutto quello che dovrebbe fare un vero fidanzato, siete perfetti, qual’è il problema?? Che non siete una coppia! E per quale motivo allora la vostra amata amica dovrebbe contraccambiare il vostro amore se già gli state dando tutto ciò che può volere? Vedete, l’attrazione non ha una logica! Del tipo, sei il ragazzo perfetto, mi metto con te perché vivrò felice, questo ragionamento le persone incominciano a farlo dopo le coccole che seguono i primi baci, dopo che c’è stata l’attrazione, perché? Beh è semplice se una persona dedica troppe attenzioni diventa insopportabile, una pressa, sempre attaccata, e questo non va bene! Per niente! Ma allora cosa fare perché quella bellissima persona che ci ha dedicato delle attenzioni al punto di diventare un amica si metta con noi? Beh basterebbe non dargli il vostro 100%…. Cioè lei ha qualcosa che volete e non vi dà, ma voi pure avete qualcosa che potrebbe volere, più non vi dà ciò che volete e più la volete…. Più date tutto più non siete voluti…. Questo porta solo ad impazzire…. Quindi se proprio volete evitare di finire nella friend zone dovete essere meno attaccati, meno disponibili, più liberi di divertirvi quando siete con quella persona senza diventare i fidanzatini perfetti perché ancora non siete fidanzati! Siete persone speciali e sapete di esserlo, ma allora perché non dare il vostro amore a una persona che lo merita? Quindi DEVE meritarlo! Per meritarlo dovete essere anche voi preziosi, e anzi dovete fare in modo che quella persona  dimostri di meritarvi! Certo non dovete fare un concorso in cui voi site il premio, ma il ragionamento deve essere un po questo….. Cambierebbe molto nella testa di una persona se anziché pensare “cos’ho di sbagliato che non mi fa essere il suo ragazzo” pensassimo “cos’ha di tanto giusto perché debba essere la mia ragazza?”.
Quindi trattatevi bene, valutate correttamente le persone con cui vi volete mettere, siate voi la persona che decide, non fate i fidanzati di una persona con cui non siete fidanzati e vedrete che non sarete più degli zerbini! Con questo è tutto per stasera, grazie dell’attenzione,  e buona fortuna!

Una sola persona su cui puntare: voi stessi!

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Quella che pubblico oggi è la foto della miaaaa… Pancia! No non sono incinto, è una pancia che va diminuendo…. Sapete quando si arriva a pesare più di 100 chili capita di sentire qualcosa, tipo difficoltà motorie anche nei gesti semplici come allacciare le scarpe, difficoltà a stare in piedi per tanto tempo, meno sicurezza di se, soprattutto quando fai un passo e il grasso balla tutto sotto quella maglietta che quando l’hai comprata ti stava larga e ora sembra addirittura aderente, quindi decidi di correre ai ripari, e dici la prima frase stupida: domani non mangio, perfetto, non mangiare, dopodomani il tuo peso non sarà cambiato, avrai solamente più fame e ti farai una pizza con 3 piani di condimenti, risultato? Hai preso altri kg…. No il cambiamento deve partire da altro, cosa sbagliamo in tanti nel mangiare? Molto spesso davanti la tv non facciamo caso al fatto che mangiamo e ingurgitiamo senza assaporare ciò che stiamo mangiando,  e addio magia,  addio gusto, addio soldi,  perché il cibo non lo regalano purtroppo, cibo gratis se ne trova solo se si ha una coltivazione segreta di lattuga al parco pubblico, e un allevamento, un po più difficile da tenere segreto, ma questo è un argomento che tratteremo un altra volta! Mangiare masticando tante volte, questo si che fa la differenza! Più il cibo è genuino e più masticandolo ne viene fuori il sapore! Soprattutto quando i condimenti sono quelli giusti si mescolano, girano e rigirano sulle papille gustative fino a essere assaporati tutti contemporaneamente! Perché ricordiamolo, in bocca abbiamo una lingua che oltre a divertimenti di cui non tratto in questo blog serve proprio a gustare il cibo! Fate la prova, pizza e mortadella: masticata 2 o 3 volte e ingoiata o masticata 20, 30 volte: magia,  che sono questi gusti?  Olio, origano, impasto della pizza, e quel tocco più dolce è la mortadella!  Wow molto meglio immagino! Ma non è solo questo il cambiamento, la seconda frase che si dice è: da domani a correre! Perfetto e tu che hai un fisico che per mesi ha fatto solo la distanza letto – cucina al caldo tra l’altro dei riscaldamenti ti ritrovi a gattonare in preda ai crampi, 1 per la fatica di portare più di 100 kg, 2 per il freddo che porca miseria prende la mira e da certe schippettate ai tendini che poi neanche in un anno passeranno i dolori (si l’ho provato, non fatelo, fidatevi).
Quindi cosa fare? Io ho iniziato a fare allenamenti da ciò che ho trovato su youtube, una coppia di istruttori di ginnastica, marito e moglie che propongono un sacco di allenamenti, dai più semplici a quelli estremi, con stretching, che poi è la cosa più importante, e tutto, se avete voglia di cercarlo il canale è “fitnessblender.com” ma non sono qua per fargli pubblicità! Perché tutto questo? Per piacere alle ragazze? Perché vuole qualcuno? Per sfilare in costume quest’estate?  Assolutamente no, niente di tutto ciò, semplicemente perché voglio bene a me stesso, e io sono tutto ciò che ho, la persona che con amore o con odio mi accompagnerà per tutta la vita,  quindi meglio scegliere l’amore e darsi da fare, diamine, ho 24 anni, se continuo così le caviglie e le ginocchia non mi porteranno a 40, a 60 sarò su una sedia a rotelle e le pareti dello stomaco saranno logore! Quindi forza e coraggio, allementi, fatica sudore e sacrificio, e potrò vivere tranquillamente, senza dover rimpiangere niente, senza paura di mangiare una pizza una sera, e senza paura di ingrassare, certo, avessi avuto il metabolismo veloce sarebbe stato più bello, ma non vi accorgete del grande pregio del metabolismo lento? Una capacità fisica infinita: potete mangiare poco e correre per chilometri, se foste nati nell’antica Grecia sareste i guerrieri per eccellenza, siete l’euro 20 degli esseri umani, 800 km con un kg di lasagne! Non scherzo, ho ricoperto una forza incredibile in me stesso, soprattutto quella di volontà!  Posto la foto anche se un po mi vergogno delle mie forme, ma sappiate che la scultura non è ancora completa, voglio farvela vedere ugualmente perché è facile a gioco finito dire: io ce l’ho fatta, quindi, io no, non ce l’ho fatta, ma non voglio lasciare proprio adesso anzi adesso c’è la parte più difficile psicologicamente,  quella in cui potrei dire “ma si oggi mi a buffo tanto smaltisco” senza pensare che mi potrei fare del male, sia chiaro, non rinuncerei mai a un piatto di lasagne, ma siccome sono fortunato, posso non fare bis e tris, tanto consumo poco! Proprio come quando si ha la macchina nuova e non si fa il pieno, tanto con 10 euro ci fai una settimana! Chiudo qua, presto o tardi vedremo anche la scultura completa, basta credere in se stessi, nelle proprie capacità e possibilità, e mai arrendersi! A presto! 🙂

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E aggiorno: 13 febbraio!

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